ABOUT
Federica Terracina è un'artista multidisciplinare la cui ricerca ruota attorno all'interazione con lo spazio come ecosistema e coabitazione umana, filo conduttore che attraversa la pittura, il tessile ed alcuni progetti di costume. Lavora con materiali di recupero e naturali, cercando nel processo creativo una relazione viva con il contesto.
Si forma all'Accademia di Belle Arti di Roma nel dipartimento di Decorazione, dove l'insegnamento di Michele Cossyro e l'astrazione fenomenica segnano in modo profondo la sua ricerca pittorica. Approfondisce il costume storico presso il Greta Costume Institut Paul Poiret di Parigi. Tra il 2021 e il 2022 studia la tessitura manuale presso la Fondazione Arte della Seta Lisio e consegue il Master di I livello in Textile – Creazione di tessuti d'arte all'Accademia di Belle Arti di Firenze, completando la formazione presso l'Atelier Giuditta Brozzetti di Perugia.
Il suo lavoro è stato presentato in contesti nazionali e internazionali: Danae Festival (Milano), FIT//ALCHIMIA Fosca in Tiepidario (Firenze), Lunetta Without Frontiers (Mantova), Matera Basilicata 2019 Capitale della Cultura, Valletta 2018 Capitale Europea della Cultura, Altofest International Contemporary Live Arts (Napoli), Musée en Herbe – rue de Rivoli (Parigi),
Factory Pd'A al Museo Contemporaneo Testaccio (Roma), Outdoor Urban (Roma).
Dal 2015 al 2019 cura gli interventi grafici del Foglio del Fest, guida estetica di Altofest, parte ad oggi dall'Osservatorio Critico (OCr). Nel 2019 firma i costumi di Misantropie, produzione della compagnia TeatrInGestazione al carcere di Poggio Reale nell'ambito del Napoli Teatro Festival. Dal 2020 collabora con Giovanni Passariello al progetto Ibidem, laboratorio di ricerca sulla traduzione. Tra il 2021 e il 2022 realizza il tessuto conduttivo e-textile per Abito Sonoro, progetto multidisciplinare sviluppato insieme a Gioele Villani e Francesco Zedde.
Attualmente lavora a diversi progetti nei campi del textile design, della ricerca artistica e del costume design.
Incrediblefox > Federica Terracina
Federica Terracina nasce grazie all’aiuto di un medico ribelle dal cuore nobile in una ridente cittadina umbra, dove gli etruschi sussurrano ai mostri e il medioevo incombe sovrano. Dalla madre riceve la scintilla della curiosità, il padre invece le insegna l’arte della navigazione e aimé la natura le regala un altissimo astigmaismo a cui segue una bizzarra percezione dello spazio.
In quei selvatici boschi incontra per la prima volta Incredible Fox, tra i due fu folgorazione immediata. La volpe, da anni impegnata contro la tirannia di Topolino, si era infatti rifugiata in natura, ma grazie al tesoro dei Goonies i due iniziano a comunicare telepaticamente. Sotto i precetti dell’abile animale la bambina inizia a manifestare il suo dissenso contro Minnie, combatte poi il fascino di Puccie, ma mai si libererà completamente dell’irresistibile vibrazione del pink.
Dopo qualche anno Incredible Fox, psicoterapeuta di Spawn, parte per un viaggio in oriente mentre la ormai teeneger Federica si diletta nella scoperta della tekno industriale e del digital noise: frequenze che cambieranno la sua percezione acustica.
In questa fase delicatissima conoscerà l’abilità nel riuso e la totale fascinazione per i luoghi del lavoro dimenticato.
La volpe tornata dal suo lungo viaggio, tra esplosione di Akira e la passionale storia d’amore con Kabukiman, si riavvicina alla giovane Federica con la quale decide di fondersi. Il rito fu affidato a Paperino, incaricato Auguro. Fu la sua distrazione nell’interpretare il fulmine o fu il fato, successe una cosa inaspettata! Invece di fondersi, dai nostri piccoli antieroi, emersero due nuovi personaggi: una vecchia signora inglese e un abile samurai 侍 . Ad oggi essi vivono insieme alla giovane Federica e Incredible Fox. Il loro motto é: “Nel vivere tutto l’amore di cui dispone questo universo noi passeggiamo per territori contaminati dove spontaneamente esercitiamo le nostre visioni”. Signore e signori siamo lieti di presentarvi le nostre esercitazioni!
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